Sentiero 3

PARTENZA E ARRIVO: Cascina del Comune – Monte Ucia

DIFFICOLTÀ: media, può essere percorso in tutti i periodi dell’anno.

TEMPO DI PERCORRENZA: un’ora

La Corna de Caì
La Corna de Caì

DESCRIZIONE ITINERARIO: dalla Cascina del Comune, percorrendo per 50 metri la strada agro-silvo pastorale che riconduce al parcheggio degli Alpini, si noteranno due esemplari secolari di castagno che portano i segni del tempo e di un bombardamento. Nei pressi della pozza di abbeverata si può prendere il sentiero n. 3 che conduce alla dorsale che delimita a nord l’Altopiano. Il sentiero, attraversa una fascia altimetrica compresa tra 900 e i 1.168 metri di quota del Monte Ucia, il punto più alto dell’area naturale protetta. Una netta rottura di pendenza caratterizza questo versante settentrionale consentendo una chiara delimitazione dell’Altopiano che qui si affaccia sulle valli di Caino e di Vallio. Sul Monte Ucia sono presenti rocce nude affioranti, dalla superficie scolpita. I piani variamente inclinati sono percorsi da scanalature parallele evolute per la dissoluzione esercitata dalle precipitazioni meteoriche: sono i campi solcati o Karren, accesi in maggio da splendide fioriture di peonia selvatica. Dal Monte Ucia, attraversando una cruna rocciosa e risalendo un facile tratto attrezzato con funi metalliche, si arriva sulla Corna di Caì dalla cui sommità si gode un panorama fantastico dalle Alpi al lago di Garda. Prendendo il sentiero n. 1 (Monte Ucia – Parcheggio Alpini) si ritornerà al punto di partenza in un’ora e mezza di cammino.

Faggio monumentale vicino alla sommità della Riserva
Faggio monumentale vicino alla sommità della Riserva