Habitat

Un habitat è una zona terrestre o acquatica distinta per le sue caratteristiche geografiche (pianura, montagna, latitudine etc), abiotiche (suolo, roccia, acqua etc), biotiche (insieme delle specie vegetali e animali).
Un habitat può essere naturale (esiste spontaneamente) o seminaturale (esiste grazie alla collaborazione dell’uomo).
La comunità Europea ha riconosciuto il grande valore di alcuni ambienti e, tramite la “Direttiva Habitat”, li ha catalogati ed ha indicato le norme per la loro tutela.
Nell’altopiano di Carideghe sono presenti due habitat protetti secondo questa normativa:
l’Habitat dei Prati Termofili e l’habitat dei Carpineti Illirici.

Orchidea
Orchidea

HABITAT DEI PRATI TERMOFILI (codice 6210)
I prati termofili si insediano generalmente lungo i pendii collinari e montani caldi e secchi (termofilo = amante del caldo) con suoli poco profondi che non trattengono l’acqua e che poggiano su rocce carbonatiche.
A Cariadeghe si possono osservare nei prati falciati poco concimati/pascolati attorno ai capanni di caccia dove si osservano affioramenti di roccia nel prato, lungo i versanti meridionali di quelle doline libere da vegetazione boschiva.
Questi prati sono composti da tantissime specie, minimo 30 diverse in un’area di 4 mq!
Nel caso siano presenti orchidee il valore floristico diviene notevole e il prato si qualifica come “habitat prioritario” (particolarmente tutelato a livello europeo).
Alcuni studiosi hanno scoperto che nei prati termofili per ogni specie vegetale presente vi sono circa 10 specie di insetti, attirati soprattutto dai fiori.
Questi prati sono ambienti seminaturali ed il loro mantenimento è assicurato da costanti falciature o da pascolamento non eccessivo e da assenza di concimazione.
Il progressivo abbandono dell’agricoltura tradizionale sulle colline porta ad una graduale invasione di felce aquilina seguita dalle specie arbustive, procedendo in un lento ma inesorabile avanzamento del bosco.

Prato Termofilo
Prato Termofilo

HABITAT DEI CARPINETI ILLIRICI (codice 91L0)
Sono boschi misti di carpino bianco, nocciolo, frassino maggiore in ambiente fresco. Trattandosi di boschi di caducifoglie ospitano in primavera una ricca fioritura del sottobosco.
A Cariadeghe i migliori carpineti illirici sono situati all’interno delle doline, dotate di suoli più fertili. Nelle doline l’inversione termica determina condizioni più fresche rispetto al circostante altopiano termofilo e facilitano l’instaurarsi di boschi più esigenti.
Rappresentano i lembi più occidentali di questo tipo di boschi, che sono più diffusi nelle prealpi orientali. Anche alcune specie compagne e del sottobosco, ad esempio il caprifoglio alpino (Lonicera alpigena) sono normalmente distribuite in un areale orientale (specie illiriche).