Sativa 2.0

Selvicoltura, Ambiente e Territorio: Insieme Valorizziamo l’Altopiano

Cofinanziato da Fondazione Cariplo, nell’ambito del bando Comunità Resilienti 2016, S.A.T.I.V.A. è un progetto realizzato da Fondazione Lombardia per l’Ambiente, in partenariato con il Comune di Serle e Cooperativa Eliante, nato dal desiderio di avviare un percorso di cambiamento a lungo termine che possa portare la comunità locale a “riappropriarsi” del territorio, tornando a coglierne e a valorizzarne le potenzialità.

Partendo dalla sperimentazione di nuove forme di gestione dei castagneti – un patrimonio che, seppur importantissimo per la storia di questo territorio, da tempo è ormai in stato di degrado e abbandono- volte anche alla riqualificazione naturalistica e paesaggistica di questo habitat, il progetto intende creare nuove opportunità per l’economia locale e la promozione del territorio. Il progetto mira a sviluppare un processo virtuoso che sappia condurre la comunità locale ad un rilancio delle attività turistico – fruitive, puntando sia sulla promozione delle ricchezze naturalistiche dell’area (in parte Sito Natura 2000), sia sull’attivazione di nuove filiere di prodotto (amarene, marrone, frutta, ecc) strettamente legate alla qualità e ai caratteri identitari del territorio sia sul miglioramento delle proposte fruitive e ricettive.

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LE ATTIVITA’ PREVISTE

Il progetto si articola in azioni strettamente connesse tra loro, che si svolgeranno da gennaio 2017 a dicembre 2018:

  • Recupero e mantenimento dei castagneti, con finalità produttive e naturalistiche, mediante interventi di ripulitura del castagneto e di manutenzione delle singole piante
  • Realizzazione di aree di recupero sperimentale delle colture tradizionali, con la collaborazione dell’Università della Montagna di Edolo , in particolare: aree a frutteto di varietà antiche e locali (mele, pere, susine, frutti minori) e piccoli vigneti
  • Rivitalizzazione del patrimonio economico e culturale del castagno con il rilancio di una filiera corta della castagna locale, in collaborazione con Slow Food e le realtà agricole del territorio
  • Organizzazione di eventi di divulgazione naturalistica e di promozione territoriale, destinati alle scuole e alle famiglie, con il coinvolgimento delle aziende agrituristiche locali
  • Formazione degli operatori forestali per il conseguimento della specializzazione sulle operazioni colturali (innesto, potatura in quota, vivaistica) e l’accesso a forme di finanziamento orientate alla conservazione della biodiversità (PSR, rete Natura 2000, ecc)
  • Definizione di un “Piano partecipato post-progetto”, per la progettazione di un modello gestionale del castagneto, ad alto valore sociale ed economicamente sostenibile.

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