Villa, Cocca, Tesio

La più settentrionale tra le frazioni di Serle, a 671 metri di altitudine, è Villa, nome che in latino significa “casa di campagna”.
Seguendo la vecchia strada benedettina del Monastero di S. Bartolomeo si giunge nell’antico borgo di Villa, già rinomata località turistica, meta di numerosi villeggianti. A ricordo e vanto di quel tempo rimane un piatto tipico (polenta e uccelli), che si può gustare nei caratteristici ristoranti della zona. Anche l’arte, però, ha il suo spazio: lo si può notare nei motivi architettonici di antiche costruzioni rustiche di impostazione tardo-romanica e negli edifici di culto, come la chiesetta di San Luigi Gonzaga.
Il tempio, eretto nel XVIII secolo, presenta una pianta a croce greca, con tiburio ellittico; è decorata con pregevoli affreschi, e la pala, un dipinto ad olio raffigurante la Vergine con Bambino ed i Santi Luigi e Gaetano, riconducibile alla scuola bresciana dell’epoca, è attribuita al pittore Pietro Salvini.
Anche le frazioni di Tesio e Cocca propongono costruzioni e manufatti di rilievo socio-culturale, a testimonianza di una ben radicata civiltà rurale; citiamo cascine, “santelle”, cappelle votive, che incontriamo talvolta isolate lungo i viottoli interpoderali, oppure incavate nei muri di vecchie abitazioni.

VIlla (2)