Parrocchiale di S. Gaetano

Fino al sec. XVII Castello non ebbe una chiesa propria e gli abitanti, per le varie funzioni religiose, dovevano recarsi a quella di S. Pietro di Serle.
Allora i capi famiglia di questa frazione, come risulta dai documenti esistenti presso l’archivio della curva vescovile, il 24 agosto 1691 si impegnarono ad erigere una nuova chiesa ipotecando con atto notarile i propri beni. L’incontro per la scelta dell’area venne fissato per il 31 marzo 1692 ed il 7 aprile successivo la curia approvò il progetto.
Venne così costruita, come si legge nella lettera del Cardinale A. M. Querini, una chiesa dalla forma semplicissima, quadrata, di 12 braccia di lato (15m e 50) dedicata al Santo della provvidenza, S. Gaetano Thiene.
Il ricordo della fondazione e dei benemeriti fondatori è fissato in una lapide murata in sagrestia.
La chiesa presenta due altari marmorei, intarsiati con marmi policromi: la pala dell’altare maggiore è del sec. XVII e rappresenta S. Gaetano mentre riceve il Bambini dalle mani della Madonna. Su una parete laterale c’è una tela di Achille Prato della fine del sec. XVI, raffigurante la Madonna, S. Gaetano ed altri Santi.
Le balaustre marmoree sono dono dei “cavatori di marmo”, 1964. Sul campanile vi è un concertino di tre campane fuse da Angelo Ottolina di Bergamo, benedette ed inaugurate il 20 marzo 1954 dal vescovo Giacinto Tredici, lo stesso che qualche anno prima, il 19 marzo 1947, aveva fondato la muova parrocchia di Castello staccandola da quella di Serle. Don Giacomo Serra sarà il primo parroco effettivo (1947-1949), mentre Don Angelo Morettini (1960-1972) sarà l’ultimo. La sua scomparsa pone la fine ad un felice periodo di autonomia parrocchiale durante il quale la frazione vede sorgere anche il suo piccolo cimitero (1951).