Chiesa della SS. Annunciata

Questa chiesa esisteva già nel 1138, anno in cui fu oggetto di permuta e cessione tra l’abate Giovanni del monastero di S. Pietro in monte e l’arciprete Martino della Pieve di Nuvolento. Apparteneva ai Monaci del Monastero che collocano in essa la stipula di molti loro atti.
In seguito, probabilmente al passaggio del Monastero a Brescia o alla fusione con S. Pietro in Oliveto, dev’essere divenuta di ragione della parrocchia; forse anche, in un primo tempo, parrocchia essa stessa.
Il campanile, unico, è annesso a questa chiesa ed ha un tratto, appena sopra il basamento, di pietre squadrate, di gusto romanico.
La chiesa, che ha addossato sulla sinistra un basso portico quadrato su pilastri di pietra, presenta una facciata cinquecentesca a timpano, con occhio e porta a timpano e mensole di pietra lavorata con finezza elegante. La costruzione era terminata nel 1566.
L’interno è a due campate di pianta quadrata, con volta a vela e finestroni a semicerchio sul lato destro. Il presbiterio, di pianta rettangolare, presenta volta a ombrello, con tre voltine per lato e lunette, sul cornicione.
Ai lati dell’arco del presbiterio si vedono a sinistra l’Angelo e a destra la Vergine Annunziata.

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In nicchie, ai lati nel presbiterio, due statue di stucco colorato, a sinistra S. Antonio, a destra S. Carlo Borromeo. Le statue dell’Annunciazione, specie la Vergine inginocchiata, sono di ottima fattura. Gli stucchi sono bianchi e negli archi traversali e nei pilastri conservano lo sfondo rosa originale.
All’interno, sulla parete d’ingresso vi è un lunettone con il giudizio universale, del primo seicento.
A sinistra “Ingresso a Gerusalemme”, nel riquadro tela con “La cacciata dei mercanti dal tempio”.
L’altare di sinistra ha una tela con S. Domenico, S. Girolamo, S. Antonio da Padova e S. Carlo Borromeo, posti ai piedi e ai lati di un alto stilobate, sul quale è collocato il trono della Madonna col Bambino. A destra dell’altare il ritratto del mercante bresciano Gerolamo Tonolini – che arricchì di legati l’altare.
L’altare di destra ha una tela con S. Giuseppe e S. Giovanni Nepomuceno.
Tra le nicchie degli degli altari e l’arcata del presbiterio stanno due tele di soggetto biblico: Giuditta, a sinistra, a destra Ester, che prefigurano la Vergine.
Nel soffitto, nella prima e terza campata, due tele; l’adorazione dei Magi e, verso il presbiterio, la presentazione al tempio, di scuola bresciana della seconda metà del XVI secolo.
Al centro un arioso affresco, di colori vivi e luminosi con l’Assunta; è della prima metà del XVIII secolo.
Nelle otto lunette del presbiterio vi sono scene della vita della Vergine: a sinistra, il riposo in Egitto e la fuga in Egitto; seguono i quattro Evangelisti.
L’altare maggiore, di marmi vari di gusto barocco, con ornati rococò, contiene una nicchia sormontata da angeli di marmo.